Abissi 16 02 04 Guarda il fondale nell’abisso che dorme E’ solo una duna bagnata di mare Conchiglia che geme il ricordo d’abbraccio Nel sapore l’abbandono cercato ieri Mista a sabbie che camminate e vissute Polveri sottili in riva turgida disperse. L’obliato suono del Campanile lontano Avvolge i masegni che sostengono corpi Avvolti in sensi che disperdono umori Freme l’astro dentro lagune amorose L’arazzo ha tinte distese nel cielo Voluttuoso pettegolezzo d’amore a Venezia. Roberta Vasselli Venezia, 16 febbraio 2004